Il mio protocollo di gestione della sterilità e Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)

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Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)

La PMA è un insieme di trattamenti dell’infertilità o sterilità di coppia da eseguire quando vi è difficoltà ad avere o mantenere una gravidanza. L’articolo 4, legge n. 40/2004 dice: “Le tecniche di procreazione medicalmente assistita sono applicate in base al seguente principio: gradualità, al fine di evitare il ricorso ad interventi aventi un grado di invasività tecnico e psicologico più gravoso per i destinatari, ispirandosi al principio della minore invasività”. Quindi bisogna cercare di trovare insieme, tenendo conto dei desideri e necessità peculiari di ogni coppia, la mediazione tra opposte esigenze: fare presto per non ridurre le possibilità di riuscita e fare gradualmente, ovvero iniziare con terapie più semplici e sicure (ma meno efficaci) per ridurre costi, disagi e rischi. Quando possibile si dovrebbe seguire prima l’utilizzo di tecniche più semplici (induzione della ovulazione e/o inseminazione intrauterina = I° livello) poi quelle complesse (fecondazione assistita= II e III° livello). Il percorso e la durata degli accertamenti devono perciò tenere conto dei desideri della coppia, dell’età della donna, della durata dell’infertilità/sterilità e dei dati personali emersi. Non bisogna invece fare quello che consiglia un’altra coppia o che si trova nei siti pubblicitari in internet: ogni coppia discute ed attua con il medico la sua particolare strategia terapeutica che deve essere basata su trattamenti di comprovata efficacia, ma soprattutto sicurezza. In Italia sono ora possibili anche le tecniche eterologhe (cioè con gameti estranei alla coppia).

Cosa fare prima di iniziare un trattamento di Procreazione Medicalmente Assistita

  • Smettere di fumare e portare il peso il più vicino possibile a quello ideale. La percentuale di successo dei cicli di fecondazione assistita è diminuita nelle fumatrici e nelle pazienti in sovrappeso o obese. Il fumo inoltre influenza anche la qualità del liquido seminale. Maggiore è il peso materno più difficile è concepire, più facile abortire e avere problemi ostetrici in gravidanza materni e per il bimbo. Se non riesce o riuscite da soli a migliorare lo stile di vita parlatemene apertamente: vi aiuterò anche a trovare un aiuto psicologico e/o dietologico. I sacrifici che ciò comporta servono per aumentare le possibilità di avere il vostro bambino, tutte le coppie lo devono fare prima delle tecniche di PMA che altrimenti sono meno efficaci e più rischiose: le medicine non bastano se non vi è anche un vostro impegno.

  • Assumere per la donna acido folico 400μg (microgrammi) al giorno da subito, se non lo sta già usando. Questa vitamina serve a diminuire il rischio di alcune malformazioni nel feto (es. difetti del tubo neurale), è innocua e la può avere gratuitamente.

PRIMO STEP

Consiglio di fare gli esami più semplici ed immediati utili a valutare lo stato di salute della coppia riguardo la procreazione e che servono a valutare le problematiche che più comunemente da un punto di vista statistico incidono sull’infertilità/sterilità.

  • Esami specifici per la donna:

  1. Pap Test (per lo screening oncologico).

  2. Tampone vaginale completo (per lo screening infettivologico).

  3. Ecografia pelvica e transvaginale con eventuale monitoraggio follicolare (per lo studio dell’anatomia e della capacità ovulatoria della paziente).

  4. Isterosalpingografia (per la valutazione della funzionalità tubarica).

  5. Solo per le pazienti con infertilità (per quelle con sterilità rientrano nel secondo step): esami ematochimici con particolare riguardo all’aspetto trombofilico e genetico

  • Esami specifici per l’uomo:

  1. Spermiogramma (per la valutazione qualitativa del liquido seminale); mappa cromosomica ed i test per l’accertamento delle microdelezioni del cromosoma Y se vi è un deficit qualitativo grave del liquido seminale o una azoospermia non ostruttiva o una grave oligospermia (< 5 mil/ml).

  2. Spermiocoltura (per lo screening infettivologico).

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